8-9 ottobre 2026
ISTANBUL
Il nostro Studio sarà presente alla Transcontinental Trusts Conference Istanbul 2026, un importante appuntamento internazionale dedicato all’evoluzione della mobilità internazionale e alla gestione dei patrimoni privati.
Il panorama della mobilità internazionale e del private wealth è in continua evoluzione. In un contesto caratterizzato da una crescente mobilità delle famiglie e da esigenze patrimoniali sempre più articolate, assumono un ruolo centrale le valutazioni relative alla residenza, agli investimenti, alla pianificazione fiscale e alla successione.
Il nostro Partner Andrea Vicari prenderà parte al dibattito insieme a Yousafa Hazara, Partner di Irwin Mitchell, Graeme Privett, Partner di HaysMac, e Devvrat Periwal, Partner di Anjarwalla Collins & Haidermota.
La sessione, prevista per venerdì 9 ottobre alle ore 11:00 (ora turca, TRT), sarà dedicata all’evoluzione dell’attrattività di alcune delle principali giurisdizioni per gli individui con patrimoni elevati (High-Net-Worth Individuals – HNWI), con particolare attenzione a Regno Unito, Italia, Emirati Arabi Uniti, Kenya e Portogallo.
Mobilità internazionale, pianificazione patrimoniale e successione
Il confronto approfondirà i fattori che orientano le scelte delle famiglie internazionali, andando oltre i tradizionali profili legati alla residenza e alla fiscalità. Tra i temi al centro della discussione figurano l’istruzione, gli investimenti immobiliari, gli interessi imprenditoriali, la strutturazione dei patrimoni e la pianificazione successoria.
La crescente internazionalizzazione degli interessi familiari e imprenditoriali rende sempre più importante una visione integrata delle diverse componenti della pianificazione patrimoniale, anche in considerazione delle specificità normative e fiscali delle giurisdizioni coinvolte.
Per Vicari Avvocati, la partecipazione a questo appuntamento rappresenta un’opportunità per condividere competenze ed esperienze, approfondire le prospettive del settore e consolidare il dialogo con i professionisti che operano a livello internazionale nell’ambito del private wealth.
La presenza alla conferenza conferma l’attenzione dello Studio verso le dinamiche della mobilità internazionale, della protezione del patrimonio e della pianificazione intergenerazionale, in un contesto in cui il confronto tra competenze e ordinamenti diversi assume un’importanza sempre maggiore.